Ricerca

Vicariato di Sesto Fiorentino e Calenzano

“Sestomondo”, una rete nel territorio di un Vicariato

24 Agosto 2022

All’avvio dei lavori dell’ultima sessione straordinaria del Consiglio episcopale permanente della CEI, il card. Matteo Zuppi ha esortato la Chiesa a «un rinnovato e responsabile senso di unità e di ricerca del bonum comune, capace di mettere da parte approcci ideologici sterili e pericolosamente opportunistici, interessi di parte, polarizzazioni controproducenti e di dare un contributo, ciascuno con la propria visione, ma nella consapevolezza di un destino che ci unisce».

Questa riflessione può abbracciare anche il cammino che il Vicariato di Sesto Fiorentino e Calenzano, nell’arcidiocesi di Firenze, ha compiuto negli ultimi tre anni con le Associazioni di volontariato, di ogni matrice ideologica, operanti nei due Comuni su cui insiste.

Il cammino è partito nel 2019 come conseguenza dei “tavoli sinodali” fatti nel Vicariato come risposta all’invito di un Cammino Sinodale Diocesano a partire dalla Evangelii Gaudium come auspicato dal Papa nel convegno di Firenze del 2015, inserendosi nell’iniziativa Sesto Mondo.

Nel 2020, al sorgere della pandemia, il Vicariato ha coordinato un incontro con le Associazioni, sempre all’interno della manifestazione cittadina Sesto Mondo. In una piazza centrale del Comune le associazioni si sono incontrate e, divise in tavoli, si sono interrogate sulle motivazioni dell’impegno dei volontari e sul senso di tale operato. In questo modo i vari operatori si sono conosciuti tra loro e hanno scoperto contiguità e possibilità di collaborazione.

Nel 2021 l’Assessore ai Servizi sociali ha nuovamente chiesto al Vicariato di coordinare una mattinata di incontro nel cortile interno della Biblioteca pubblica di Sesto. Stimolati dagli interventi di Antonio Lovascio, direttore dell’Ufficio Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi di Firenze, e di sorella Costanza Pagliai delle Sorelle Apostole della Consolata, si è riflettuto e ci si è confrontati, ancora attraverso la modalità dei tavoli, sull’importanza del fare comunità davanti alle emergenze sanitarie e sociali del nostro tempo e di instaurare relazioni sempre più significative.

Proprio in questa occasione è emersa in modo pressante la richiesta, da parte soprattutto dei giovani presenti, di incontrare gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado del territorio per offrire loro un messaggio di impegno e di unità di intenti al servizio del bene comune, al di là di ogni diversità ideologica.

Con questo obiettivo il Vicariato organizzerà, nell’ottobre 2022, una serie di incontri tra i volontari e gli studenti all’interno delle scuole superiori di Sesto. Ci sarà la possibilità di presentare i volontari, le attività sociali di Parrocchie e Associazioni e di parlare direttamente con giovani e docenti, che potranno visionare gli stand allestiti in spazi concordati, chiedere informazioni, instaurare rapporti, aprire nuovi spazi di educazione alla cittadinanza attiva, nella convinzione che sia sempre importante seminare la speranza, aprire strade nuove, gettare ponti verso il futuro.

SIAMO TUTTI CONNESSI – 23 OTTOBRE 2021

Biblioteca E. Ragionieri, Sesto Fiorentino

SESTOMONDO 2021

PARTECIPAZIONE

Hanno partecipato all’incontro circa 30 persone in rappresentanza delle seguenti associazioni e parrocchie (che nel documento denomineremo in modo collettivo): Agesci, Auser, Auser ex-libris, Centro ascolto interparrocchiale di Calenzano, Centro d’ascolto di Sesto Fiorentino, Centro d’ascolto di Padule, Fratres, Libera, Parrocchie di Quinto, San Martino, San Giuseppe, Immacolata, Colonnata, Circolo Laudato sì’, Croce Rossa Italiana, Club Alpino Italiano. Dopo gli interventi introduttivi di Antonio Lovascio e Suor Costanza Pagliai, i partecipanti hanno lavorato sinodalmente in tre tavoli, le cui domande e relativa sintesi delle risposte è riportata qui di seguito.

  • Diamo uno sguardo alle relazioni che abbiamo all’interno dei nostri gruppi, associazioni, parrocchie: che tipo di comunicazione abbiamo fra di noi?  Siamo capaci di dialogare con tutti? Tutti vengono ascoltati?  Chi prende le decisioni?

I 3 gruppi hanno analizzato le relazioni esistenti nelle loro associazioni. Si rilevano la difficoltà a comprendersi a causa della poca sincerità, la necessità della gentilezza nei rapporti reciproci, l’importanza del contatto fisico, che è venuto a mancare a causa della situazione sanitaria, l’importanza di ascoltare i poveri – anche i nuovi poveri – nelle loro necessità e nei loro problemi.

Si evidenzia in particolare la difficoltà nel coinvolgere i giovani nelle attività di volontariato, sia nelle associazioni che nelle parrocchie: mancano spesso la passione nella comunicazione, la gioia dell’esser parte del cambiamento del mondo e anche i momenti di divertimento e le occasioni di fare amicizia. Talvolta gli adulti, già esperti del servizio, non consentono ai giovani di essere parte attiva e corresponsabile nelle attività da svolgere. Infine, viene osservato che manca nella scuola un’educazione civile a prendersi cura del bene comune.

Il ruolo del responsabile è spesso importante nella mediazione tra le diverse istanze; talvolta la sua debolezza favorisce però una maggiore corresponsabilità del gruppo.

  • Quali sono le richieste prevalenti che i cittadini rivolgono alle nostre associazioni? Come facciamo ad ascoltarli e a modificare i nostri servizi in base alle loro richieste, che mutano nel tempo?
    • Una maggiore condivisione delle buone pratiche, dei servizi e delle informazioni disponibili
    • Dove possibile anche un coordinamento delle attività mediante collaborazioni mirate su progetti specifici
    • Percorsi formativi per gli operatori volontari – utile anche per il reclutamento di forze giovanili
    • Valutazione delle potenzialità offerte dalla partecipazione a bandi pubblici per servizi alle persone da parte di più realtà di volontariato
  • Quali proposte per migliorare la partecipazione dei cittadini e delle associazioni alle decisioni della Amministrazione Comunale che le riguardano?

All’Amministrazione Comunale si richiedono:

  1. Reperimento di un luogo fisico (sportello) di orientamento e informazione che permetta a chi è in stato di bisogno di rivolgersi a chi può dargli risposte adatte alla necessità, che riguardino i vari settori d’impegno delle singole Associazioni.
  2. L’aggiornamento costante e la divulgazione della mappa delle associazioni già realizzata, anche attraverso piattaforme virtuali accessibili a tutti; utilizzo a questo scopo di giovani del Servizio Civile
  3. L’integrazione dell’attività del Centro di Ascolto con una piattaforma virtuale.
  4. Potenziare l’interlocuzione (paritaria) con le Associazioni di volontariato, per l’impostazione di soluzioni condivise ai problemi emergenti

Riassumendo, dai tavoli sono emerse le seguenti proposte operative per le associazioni:

  1. Una maggiore condivisione delle buone pratiche, dei servizi e delle informazioni disponibili
  2. Un coordinamento delle attività mediante collaborazioni mirate su progetti specifici. Si può ipotizzare anche la creazione di una semplice struttura di coordinamento con un referente per associazione.
  3. Percorsi formativi per gli operatori volontari – utile anche per il reclutamento di forze giovanili – sul sistema di relazioni da realizzare nelle associazioni e sulle azioni da promuovere per una ecologia integrale.
  4. Valutazione delle potenzialità offerte dalla partecipazione a bandi pubblici per servizi alle persone da parte di più realtà di volontariato
  5. Predisposizione, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale e la Dirigenza scolastica, di un calendario di presentazione delle varie associazioni di volontariato sociale rivolto agli studenti delle scuole superiori (un’associazione alla volta, un’ora per ciascuna associazione, secondo un calendario concordato con le singole scuole)
  6. Riunioni più frequenti tra le Associazioni su tematiche che potrebbero essere meglio approfondite ed attuate con il concorso di più soggetti.
  7. Una chat che sia a disposizione delle Associazioni e del territorio, che permetta scambi gratuiti di oggetti secondo necessità

Incontro con le associazioni di volontariato sociale, 23 ottobre 2021, Sesto Fiorentino

Tavola rotonda

Sabato 13 marzo online

10 ottobre 2020

Una sola famiglia umana: volontariato per abbattere le barriere

Padule-Quaresima 2020

educatori si incontrano 2020

orario messe invernali

Blog su WordPress.com.

Su ↑